8 e 9 ottobre 2016 | La necropoli romana di Lovere: storia di uno scavo

Esposizione e presentazione in anteprima di alcuni reperti dell’ultima campagna archeologica
La rete museale Pad e le Loan Boxes della rete Pad

LUOGO DELL’EVENTO:
LOVERE – Accademia Tadini – Piazza Garibaldi , 5 .

DESCRIZIONE DELL’EVENTO:
Conferenza: i risultati dello scavo archeologico: notizie storiche, i lavori di perimetrazione e di scavo, i ritrovamenti più significativi; il progetto di restauro, pulizia e composizione di alcuni reperti rinvenuti e la loro osservazione in anteprima. Presentazione: “Un giorno con gli antichi romani. Le loan boxes della rete Pad”. Visita al Gabinetto archeologico dell’Accademia Tadini.

ORARIO DELL’EVENTO:
SABATO 8 Ottobre 2016 :
conferenza alle ore 15:00 presso sala degli Affreschi dell’Accademia Tadini

I saluti del Presidente dell’Accademia Tadini
prima parte “La necropoli romana di Lovere”:
– d.ssa Maria Fortunati funzionario Soprintendenza Archeologia, Arti e Paesaggio di Bergamo e Brescia
– dott. Emiliano Garatti, archeologo

seconda parte: “la rete PAD si propone al pubblico”
– dott. Marco Albertario – direttore Galleria Accademia Tadini
– d.ssa Federica Matteoni e d.ssa Mariangela Piziali archeologhe

DOMENICA 9 Ottobre 2016 : visite guidate al Gabinetto archeologico presso l’Accademia
Belle Arti Tadini
– alle ore 10:00
– alle ore 15:00

DURATA DELL’EVENTO: 8 e 9 OTTOBRE 2016

REFERENTI DELL’EVENTO: d.ssa Enrica Vender – Responsabile AREA AA.GG.

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO:
LA NECROPOLI ROMANA DI LOVERE. STORIA DI UNO SCAVO
Nell’ambito del territorio bergamasco la necropoli di Lovere, per l’ampio arco temporale che abbraccia ( I-IV secolo d.C.) e per i rarissimi oggetti di prestigio in essa rinvenuti, si connota come un sito archeologico di grande interesse; la storia di questo scavo ha interessato più fasi temporali a partire dal 1819 sino al 1996.
Due crolli fortuiti, entrambi con la restituzione di oggetti e manufatti di considerevole valore e relativi ai limitati scavi necessari per il ripristino e messa in sicurezza del muro di sostegno, hanno contestualizzato a Lovere, negli ultimi cinquant’anni, la presenza di questo sito archeologico la cui importanza è nota a tutti gli esperti fin dal 1800, quando in diverse occasioni affiorarono moltissime sepolture con ricchi corredi fino ad arrivare al 1907 quando, in occasione degli scavi necessari per la costruzione dell’Ospedale, riapparvero preziosi oggetti che ancora oggi, conservati al Civico Museo Archeologico di Milano, con una felice espressione, sono indicati come “Il tesoro di Lovere”.
Il recupero della Necropoli romana è stata una delle azioni inserite nel progetto “Percorsi archeologici alla scoperta dell’identità culturale del territorio dei laghi bergamaschi”, elaborato dai Comuni di Lovere (ente capofila), Casazza e Predore, dall’Accademia Tadini di Lovere e dalla Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi. Nel dicembre del 2013 il progetto è stato premiato da Fondazione Cariplo con un cofinanziamento importante.
Nell’ultima campagna di scavi, con inizio lavori a gennaio 2015 e termine lavori a giugno 2015, sono stati rinvenuti 6 recinti funerari di dimensioni e planimetria interessanti e ulteriori e significativi ritrovamenti.
Dopo lo scavo è ora arrivato il tempo dedicato alla pulizia, al restauro, alla composizione dei numerosi oggetti rinvenuti per far riacquistare loro, dopo una lunga pausa, la vita e l’attrattività di cui hanno beneficiato 2000 anni fa, mentre attraverso le loan boxes sarà possibile avvicinare all’archeologia i ragazzi delle Scuole di Lovere.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI:
Per maggiori informazioni e aggiornamenti
telefono 035-962178 – e-mail all’indirizzo info@iataltosebino.it

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