1 ottobre 2016 | Alla scoperta della Roccia 12

Alla scoperta della Roccia 12 || Rock in Dress || – Parco Archeologico di Seradina-Bedolina

LUOGO DELL’EVENTO: Cittàdella Cultura Capo di Ponte, Parco Archeologico di Seradina-Bedolina

DESCRIZIONE DELL’EVENTO
Una giornata alla scoperta della Roccia n.12 del Parco, con un breve incontro di presentazione alla Cittàdella Cultura di Capo di ponte e una visita alla Roccia n.12 del Parco Archeologico, per l’occasione “vestita” dall’installazione Rock in Dress
DATA E ORARIO DELL’EVENTO: sabato 1 ottobre ore 15
DURATA DELL’EVENTO: 3 ore circa
REFERENTI DELL’EVENTO: Agenzia Turistico Culturale Comunale Capo di Ponte

CONTATTI: 0364 42104 agenzia.capodiponte@libero.it

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO:
Il Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina, inaugurato nel 2005, offre al visitatore una grande quantità di rocce incise, risalenti principalmente al II e I millennio a.C. , immerse in un’affascinante area verde. I suoi numerosi itinerari permettono di immergersi nella natura e approfondire i temi più significativi dell’arte rupestre.
Il Parco offre inoltre una cascina didattica che ospita i calchi realizzati da Battista Maffessoli, parte della omonima Collezione Museale

8 e 22 ottobre 2016 | Visita guidata alla Casa della Beata Annunciata Cocchetti

LUOGO DELL’EVENTO: Casa Beata Annunciata Cocchetti – Cemmo di Capo di Ponte

DESCRIZIONE DELL’EVENTO
Una visita guidata pensata per far conoscere la vita e le opere della Beata Annunciata Cocchetti

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: sabato 8 ottobre e sabato 22 ottobre dalle 15.30 alle 17.30
DURATA DELL’EVENTO: 2 ore
REFERENTI DELL’EVENTO: Suor Angela – Fondazione Cocchetti
CONTATTI: 3389911559

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO:
Salendo dalla piazza Pietro da Cemmo verso nord del paese l’ultimo ingresso che si incontra sulla sinistra è il portone varcato nel 1831 da Annunciata Cocchetti. In questa casa visse per più di 50 anni prima da laica, per dieci anni, poi da consacrata fino alla morte nel 1882. Beatificata nel 1991 nella cappella intercede per chi prega con fiducia. Generazioni e generazioni di giovani si sono avvicendate in questa casa, il cui unico scopo era quello di custodire le persone e aiutarle a crescere in sapienza di vita e santità.
La ristrutturazione della casa è terminata nel 2012. Si sono messi in luce affreschi di fine 1400 e la struttura ripropone oggi un clima di serenità e austerità, di proprietà e di bellezza, di semplicità e intensità che dona a chi la visita l’intuizione che è bello e possibile vivere in una dimensione di sé più profonda
Si possono visitare la cappella con dipinti del Trainini e Guadagnini e sculture di F. Severino; il piccolo e splendido oratorio con opere di Gabriella Furlan; la prima aula scolastica del 1818, la sala affrescata di fine 1400; la mostra “Segni di Luce” opera di Akomi s.r.l e l’ingresso, opera di Giuliano Gaigher, nel quale ferro e vetro dialogano con il visitatore e danno il messaggio del significato di tutta la casa.

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