21/10 e 22/10 | VIONE, UNA STORIA LUNGA 2.500 ANNI. Dall'Età del Ferro ad oggi

LUOGO DELL’EVENTO: Museo Etnografico dell’Alta Valle Camonica ‘L Zuf (via Dr. Italo Tognali 1), sito medioevale Tor dei Pagà e Bivacco Plassa Gerù

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Sabato 21 si terrà una prima visita ai nuovi allestimenti del Museo Etnografico ‘L Zuf e alla mostra “Vione Archeologica”. Per la mattinata di domenica 22 è invece prevista una seconda visita, questa volta agli insediamenti medioevali del sito archeologico Tor dei Pagà e ai resti del Brandopferplatz (rogo votivo) dell’Età del Ferro, alle pendici di Cima Bles (quota 2.240m): partenza alle h09:00 dal parcheggio antistante la chiesa di Canè, un’ora e mezza circa di cammino lungo il sentiero che conduce a Tor dei Pagà (con dislivello in salita di circa 700m) e dalle h10:30 alle h12:00 visita al sito archeologico accompagnati dall’archeologa Giovanna Bellandi. Alle h12:30 Pasta Party e Castagnata offerte dal Gruppo Alpini Vione, presso il vicino Bivacco di Plassa Gerù. Per le h15:00 è previsto il rientro a Canè, dove si arriverà alle h16:30 circa.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: sabato 21 (apertura del museo dalle h14:00 alle h19:00) e domenica 22 ottobre (partenza alle h09:00)

REFERENTE DELL’EVENTO: Luigi Sterli

CONTATTI:
Cell. 348 090 2371
uff.segreteria@comune.vione.bs.it

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Il Museo Etnografico ‘L Zuf viene aperto al pubblico nel 1987, grazie all’idea del Maestro Dino Marino Tognali (1928-2014) di raccogliere, insieme ai suoi alunni, attrezzi agricoli e di uso quotidiano del passato; in seguito a svariate ricerche, la raccolta viene mostrata al pubblico presso i locali della scuola elementare di Vione. Nel dialetto vionese “‘l zuf” significa “il giogo”: lo strumento legato alla fatica del lavoro della terra. Nei successivi trent’anni la vasta raccolta effettuata dal maestro e dai suoi collaboratori ha portato ad una collezione completa di migliaia di oggetti provenienti dall’intera alta Valle Camonica. Nel corso dell’anno 2011 è stato avviato “Vione archeologica – Progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico nel Comune di Vione”, la cui finalità generale è la realizzazione d’indagini storico-archeologiche sulle testimonianze presenti sul territorio vionese, in vista di una loro valorizzazione turistico-culturale. Il progetto di ricerca si è in particolare focalizzato sulla fortificazione denominata localmente Tor dei Pagà, a 2.240m s.l.m. a monte dell’abitato di Vione. Essa viene citata per la prima volta in fonti storiche locali tardo seicentesche, dove viene riferito come nelle alte torri fortificate presso la vetta del Monte Bles (2.755m s.l.m.) avessero trovato rifugio gli oppositori ai Franchi che, guidati da Carlo Magno, sarebbero transitati dall’Alta Valle Camonica. Il lavoro d’indagine del sito ha permesso di comprendere come la struttura si componga di vari edifici, tra cui almeno due torri, un muro di cinta poligonale, un edificio interno e un cortile con il focolare. I reperti rinvenuti hanno permesso inoltre d’inquadrare la struttura non in età alto-medioevale (come affermava la tradizione), ma nel periodo basso-medioevale (XIII-XIV secolo). Recentemente, gli archeologi hanno portato alla luce sotto una delle torri i resti di un “Brandopferplatz” (rogo votivo) dell’Età del Ferro. Durante la visita al Museo Etnografico ‘L Zuf sarà possibile vedere i reperti provenienti dal sito archeologico, esposti in una mostra permanente.

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