07/10 | GIACOMO CERUTI IL PITOCCHETTO (Milano, 1698-1767) Gli esordi di un grande pittore del Settecento in Valle Camonica

LUOGO DELL’EVENTO: Chiesa di Sant’Antonio Abate, Rino di Sonico

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Conversazione a cura del Dr. Filippo Piazza (Responsabile Scientifico del Museo Camuno – CaMus di Breno) con intermezzi musicali del Settecento italiano e Classicismo a cura del Quartetto Bazzini. Giacomo Ceruti è considerato uno dei più significativi interpreti della pittura di “genere” nell’intero Settecento europeo, riconosciuto non solo in Italia, ma anche a livello internazionale da importanti studi ed eventi espositivi. Rispetto ai soggetti pittorici che lo hanno reso più celebre, legati alla rappresentazione delle classi umili della società (i cosiddetti “pitocchi”) e ai meravigliosi ritratti di nobili, resta tuttavia meno nota la sua produzione sacra, che si può ancora rintracciare in alcune chiese della Valle Camonica e, più in generale, in varie città, da Padova a Piacenza. La conversazione sul tema, condotta in parallelo alla mostra intitolata “La realtà dello sguardo. Ritratti di Giacomo Ceruti in Valle Camonica” (Breno, Museo Camuno – CaMus, dal 16 settembre 2017 al 6 gennaio 2018, ingresso libero), verterà proprio sulla figura di Ceruti e in particolare sulla sua presenza a Rino di Sonico, che segnò gli esordi assoluti di questo grande pittore.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: sabato 7 ottobre, dalle h20:30 alle h22:15 ca.

DURATA DELL’EVENTO: h1 e45m ca.

REFERENTI DELL’EVENTO:
Filippo Piazza – Museo Camuno – CaMus di Breno
Paolo Bornatici – Pro Loco Sonico

CONTATTI:
Museo Camuno – CaMus: camus@cmvallecamonica.bs.it

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Già registrata nella visita del vescovo Domenico Bollani nel 1567 e nella visita pastorale del 1573 come “S. Antonio del Ré”, la chiesa settecentesca di Sant’Antonio Abate di Rino è stata poi ricostruita tra il 1710 e il 1722 con l’aspetto attuale. Dal 1723 in poi Giacomo Antonio Ceruti (detto Pitocchetto) avrebbe provveduto ad affrescarla in gran parte e a dipingere delle pale. I quadri presenti all’interno dell’edificio rappresentano interessanti composizioni. La pala principale collocata nel presbiterio nell’altar maggiore vede raffigurati la Madonna con Bambino e i Santi Antonio (patrono della chiesa a lui dedicata), Giuseppe e Lorenzo (patrono della chiesa di Sonico, dalla quale si è resa autonoma quella di Rino il 20 luglio 1639); la tela sulla destra raffigura il SS Sacramento contemplato da S. Lucia, S. Carlo, S. Apollonia e S. Rocco. L’altra pala, posta in controfacciata, rappresenta la Madonna del Rosario con S. Domenico e S. Caterina da Siena con attorno dipinti i quindici misteri del rosario. Da recente restauro del presbiterio della chiesa è emerso un interessante particolare decorativo: nella lunetta della parte superiore della zona dell’altar maggiore, proprio a contatto con la volta del soffitto, è apparso sotto strati di decorazioni recenti un dipinto raffigurante la Crocefissione di Cristo. Molto significativa la data dipinta in pigmento scuro – 1766 – che colloca la composizione pittorica in un momento storico ben preciso. Resta ancora incerta l’attribuzione, ma stilisticamente si discosta molto dalla mano del Ceruti e del Corbellini. Il restauro ha inoltre riportato la zona del presbiterio all’originale cromia di toni neutri grigio-avorio.

 

EVENTO COLLATERALE: Lo sguardo del Maestro, i ritratti del Pitocchetto

DESCRIZIONE: La Cooperativa Sociale Il Cardo, con il progetto “La nostra storia”, il contributo di Fondazione della Comunità Bresciana e in collaborazione con Fondazione PInAC, presenta una proposta di laboratorio condotto da Armida Gandini (artista, docente di Pedagogia dell’Arte presso l’Accademia LABA di Brescia) che si sviluppa intorno alla tradizione del ritratto ampiamente indagata dal “Pitocchetto” nel XVIII secolo. Il percorso propone un gioco d’identificazione con i volti ritratti dal maestro attraverso la modalità della tavola incarnata “tableau vivant”, in cui i bambini interpreteranno con il loro corpo le espressioni e le posture dei personaggi rappresentati. Il laboratorio si terrà martedì 3 ottobre alle h15:00 presso la Ludoteca di Sonico per festeggiare la riapertura autunnale del servizio. Le performance saranno documentate tramite macchina fotografica e riprodotte durante la serata del 7 ottobre presso la Chiesa di Rino di Sonico e successivamente esposte in una mostra nella sede della Pitocca.

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