01/10 | L’ex chiesa del Complesso della Consolata di Boario Terme

LUOGO DELL’ EVENTO: ex chiesa della Consolata, via Valeriana 2, Boario Terme

DESCRIZIONE DELL’ EVENTO: A conclusione della prima parte dei lavori di restauro seguiti dal Settore Lavori Pubblici del Comune, riapre la chiesa della Consolata, oggi sconsacrata. Ad arricchire la presentazione del percorso evolutivo di tutto il complesso che affianca la chiesa, una sfilata organizzata in collaborazione con il CFP Zanardelli di Darfo Boario Terme, settori acconciatura ed estetica. Un viaggio interculturale che rilegge le origini di questo centro educativo dedicato alla mondialità.

DATA E ORARIO DELL’ EVENTO: domenica primo ottobre, dalle h15:00 alle h17:00

DURATA DELL’ EVENTO: h2 ca.

REFERENTI DELL’EVENTO:
Arch. Gabriele Domestici
Dott.ssa Laura Campopiano
Dott.ssa Marta Ghirardelli
Dott.ssa Alessandra Giorgi
CFP “Zanardelli” di Boario Terme
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme

CONTATTI:
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme
via Quarteroni 10, Darfo Boario Terme
Tel. 0364 527049
cultura@darfoboarioterme.net

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: L’ex chiesa della Consolata fu edificata nel corso degli anni Settanta e inserita in un intervento urbanistico più generale, che comprendeva anche un istituto scolastico. Nacque per volontà dei padri missionari della Consolata che scelsero di stabilirsi nella cittadina di Darfo Boario Terme, dove rimasero per circa un decennio. Dopo la loro partenza, gli ambienti subirono una progressiva riconversione; oggi, all’interno del complesso, sono ospitati due istituti scolastici (Centro Formativo Provinciale “Zanardelli” e Scuola Statale per l’Infanzia), mentre gli ambienti della chiesa – ormai sconsacrata – risultano dismessi. Quest’ultima presenta una tipologia architettonica ad aula, dove l’illuminazione naturale gioca un ruolo determinante nella definizione dello spazio. Sulle pareti perimetrali, entro apposite nicchie, erano installate alcune opere dell’artista camuna Franca Ghitti. Il percorso ha l’obiettivo di definire la storia del complesso proponendo possibili scenari per la riqualifica del luogo. La sfilata, che esprime le competenze tecnico-artistiche degli allievi dei settori di acconciatura ed estetica guidati dagli insegnanti del CFP, intende offrire una visualizzazione della mission propria dei fondatori del complesso edilizio e un’opportunità per riflettere sulla multiculturalità e sul confronto quali ricchezza per la crescita di ogni comunità.

05/10 e 26/10 | Stabilimento Imbottigliamento Ferrarelle S.p.A.

LUOGO DELL’EVENTO: viale Igea 3, Darfo Boario Terme

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Breve corso in aula sull’acqua minerale e in particolare sulle sorgenti presenti a Boario, con descrizione del processo d’imbottigliamento (durata: 30min). Visita alla scoperta dello stabilimento per vedere dal vivo il processo precedentemente illustrato (durata: 45min).

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: giovedì 5 (dalle h14:30 alle h16:00 ca.) e giovedì 26 ottobre (dalle h14:30 alle h16:00 ca.)

DURATA DELL’EVENTO: La visita durerà 90min ca.

REFERENTI DELL’EVENTO:
Ferrarelle S.p.A. – Stabilimento di Boario:
–       Ing. Nicola Tignonsini – Responsabile di Stabilimento Imbottigliamento Ferrarelle S.p.A.
–       Dr. Antonio Izzo – Responsabile Qualità di Stabilimento Ferrarelle S.p.A.
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme

CONTATTI:
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme
via Quarteroni 10, Darfo Boario Terme
Tel. 0364 527049
cultura@darfoboarioterme.net

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Lo Stabilimento di Boario è un complesso industriale in cui vengono imbottigliate le acque minerali Boario, Vitasnella, Essenziale e appartiene alla Società Ferrarelle S.p.A. con sede in Riardo (CE). La sua creazione come Società delle Terme di Boario risale al 1923, mentre la costruzione industriale al 1958, anno in cui vengono costruite le prime linee d’imbottigliamento in vetro. Nel 1972 viene introdotta, attraverso la tecnologia degli estrusori, la fabbricazione di bottiglie in PVC e nel 1975 la Società delle Terme di Boario è acquisita dalla Società Sangemini. Nel 1985 lo stabilimento effettua la conversione da PVC a PET per la produzione di acqua frizzante e nel 1993 l’estensione delle bottiglie PET anche per l’acqua piatta. Nel 1987 il controllo della società viene preso da BSN e IFIL, mentre nel 1992 la fusione tra Sangemini, Boario e Ferrarelle porta alla nascita di Italaquae (Danone) e nel 2005 il gruppo cambia la denominazione sociale in Ferrarelle S.p.A. Nel 2006 è ampliata la linea vetro per la produzione dei formati tappo a vite delle bottiglie personalizzate Ferrarelle. Nel 2010 e nel 2011 vengono sostituite tre linee PET, ormai datate, con due impianti tecnologicamente avanzati e di conseguenza viene studiato un nuovo layout di stabilimento. La proprietà si estende per una superficie di circa 59.000mq, di cui l’area coperta è pari a 25.100mq e quella scoperta è di circa 33.900mq. Nello Stabilimento di Boario sono presenti due linee produttive in PET, che lavorano su tre turni per 5 giorni, salvo diverse indicazioni di mercato (che portano ad un’estensione a 6 giorni lavorativi); la linea produttiva in vetro si sviluppa con un unico turno per 5 giorni lavorativi. Sulle linee sono imbottigliate le acque minerali, classificate nel seguente modo:
–       Boario: acqua solfato calcica con una conducibilità pari a 770 mS/cm.
–       Vitasnella, acqua minerale Vitas: acqua oligominerale con una conducibilità pari a 584 mS/cm.
–       Essenziale, acqua minerale Antica Fonte: acqua minerale con alti contenuti di solfati, magnesio e calcio.
Le acque provengono da distinti bacini e sono una miscela di diverse sorgenti utilizzate e autorizzate dalla competente Regione Lombardia.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI: Le visite (gratuite) si svolgeranno fino ad esaurimento posti, con un numero massimo di 15 partecipanti. Per prenotazioni contattare: Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme, Tel. 0364 527049.

07/10 | Presentazione del libro “Vincenzo Ceccanti. Manifesti liberty, Vetrate, Cartoline” di Renato Conti, pubblicato da Bandecchi & Vivaldi Edizioni. A seguire, percorso tra le architetture liberty del complesso termale

LUOGO DELL’EVENTO: Sala Liberty delle Terme di Boario, Darfo Boario Terme

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: L’autore risponderà alle domande della giornalista Claudia Venturelli. Alla presentazione libraria farà seguito un percorso tra le architetture del complesso termale, condotto e coordinato dall’Arch. Gabriele Domestici.

DATA E ORARIO DELL’ EVENTO: sabato 7 ottobre, dalle h10:00 alle h12:30 ca.

DURATA DELL’ EVENTO: h2,5 ca.

REFERENTI DELL’EVENTO:
Prof. Renato Conti
Arch. Gabriele Domestici
Dott. Andrea Strangio
Dott.ssa Claudia Venturelli
Terme di Boario
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme

CONTATTI:
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme
via Quarteroni 10, Darfo Boario Terme
Tel. 0364 527049
cultura@darfoboarioterme.net

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Vincenzo Ceccanti, artista nato a Pontedera (PI) nel 1861 e morto a Livorno nel 1916, per circa cento anni era caduto nell’oblio: il suo nome è stato infatti ignorato nel mondo storico-artistico. L’interesse del Prof. Renato Conti verso Vincenzo Ceccanti è scaturito dalla curiosità di conoscere chi fosse l’autore dello splendido manifesto pubblicitario in Stile Liberty dedicato alla Fonte Igea, “la sublime delle acque da tavola”, di “Casino Boario” in Valle Camonica. L’affiche apparve per la prima volta in una brochure dell’Expo di Milano del 1906; agli inizi del Novecento, la stazione termale camuna stava entrando nel novero delle più importanti località termali di villeggiatura e di terapia idropinica, spesso esaltata come una “camuna Montecatini.” Nel libro, l’autore raccoglie le poche notizie biografiche su Vincenzo Ceccanti, documenta le sue importanti e formative frequentazioni accademiche, analizza il sofisticato lavoro creativo che traspare dai suoi manifesti in stile liberty-floreale, dimostra la sua straordinaria perizia di maestro vetraio e interpreta le sue cartoline-postali. Dall’analisi emerge che le opere artistiche di Ceccanti possono essere accostate a quelle dei famosi affichistes suoi contemporanei (Cappiello, Mataloni, Chini, Dudovich, etc.). La sua firma, del resto, è apposta in alcune cartoline postali in occasione dell’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, accanto a quelle di Achille Beltrame (per quarant’anni illustratore delle copertine della “Domenica del Corriere”) e di Adolf Hohenstein (grande esponente del Liberty e uno dei padri del moderno cartellonismo pubblicitario italiano). Gli artisti che praticavano lo Stile Liberty ricercavano il Bello, desideravano decorare i centri urbani con motivi floreali ripetuti, pubblicizzavano il termalismo come pratica del benessere risarcitivo della fatica del vivere, mettevano la loro arte al servizio dei nuovi prodotti industriali. Le loro creazioni artistico-grafiche erano un inno alla bellezza, alla leggiadria, all’amabilità e al benessere. Anche Vincenzo Ceccanti ha partecipato, quindi, ad una significativa rivoluzione culturale: quella che credeva di poter democratizzare il Gusto e di socializzare la Bellezza.
Alla presentazione del libro seguirà una passeggiata alla scoperta del parco, con l’obiettivo di presentare la storia del complesso termale attraverso l’analisi degli elementi architettonici che lo caratterizzano. Partendo dalla cupola del Marazzi – eccezionale costruzione architettonica caratterizzante la Belle Époque, custode e simbolo dell’identità cittadina – il percorso si articolerà tra i padiglioni del parco, passando dalle linee morbide e sinuose del periodo liberty a quelle sobrie e razionali dell’immediato dopoguerra. L’attenzione sarà posta, in particolare, sulle trasformazioni avvenute nel corso del Novecento e sugli scenari urbani che non hanno trovato compimento.

14/10 | Convegno: CASTELLI E FORTIFICAZIONI. Dalla Valle Camonica alla Franciacorta

LUOGO DELL’EVENTO: Castello di Gorzone

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Il convegno illustrerà gli aspetti storico-architettonici di fondazione ed evolutivi delle più significative fortificazioni e dei castelli presenti sul territorio camuno, del Lago d’Iseo e della limitrofa Franciacorta. Verranno presentate in tono divulgativo (da parte di esperti della materia) le analisi generali del fenomeno dell’incastellamento e saranno approfonditi alcuni casi specifici, oggetto di scavi archeologici e analisi stratigrafiche delle murature. Relatori: Angelo Giorgi, Alice Leoni, Federica Matteoni, Simone Sestito, Federico Troletti, Angelo Valsecchi.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: sabato 14 ottobre, dalle h09:15 alle h14:00

DURATA DELL’EVENTO: h5 ca.

REFERENTI DELL’EVENTO:
Associazione non profit naturalistico-culturale LOntanoverde
Direzione scientifica: Centro Camuno di Studi Preistorici
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme

CONTATTI:
Tel. 348 794 7225
lontanoverde@gmail.com

Tel. 0364 42091
www.ccsp.it/web/CONVEGNO%20castelli/castelli2017.html

Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme
via Quarteroni 10, Darfo Boario Terme
Tel. 0364 527049
cultura@darfoboarioterme.net

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Il Castello di Gorzone si presenta esternamente in forme austere, ma varcato il portone d’ingresso si possono ammirare eleganti loggiati rinascimentali e suggestivi saloni interni. L’edificio attuale è il risultato di complesse trasformazioni ed aggregazioni edilizie che si sono succedute nei secoli a partire dal nucleo più antico, risalente al XII secolo.

15/10 | Visita guidata al Mulino Antonioli nella Valle del Re a Fucine di Darfo Boario Terme

LUOGO DELL’EVENTO: Frazione di Fucine, Darfo Boario Terme

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Visita guidata al mulino, condotta dall’Associazione culturale “Casa di Zaccaria”. A seguire, momento conviviale.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: domenica 15 ottobre, dalle h14:30 alle h16:30 ca.

DURATA DELL’EVENTO: h2 ca.

REFERENTI DELL’EVENTO:
Associazione Culturale “Casa di Zaccaria”
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme

CONTATTI:
Associazione Culturale “Casa di Zaccaria”
via Fucine 69, Darfo Boario Terme
zaccariacasa@gmail.com

Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme
Via Quarteroni 10, Darfo Boario Terme
Tel. 0364 527049
cultura@darfoboarioterme.net

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Poco sopra l’abitato di Fucine, appena superato il ponticello sul Torrente Re e salendo per una stradina sterrata, sulla propria sinistra è possibile trovare un edificio dal valore storico inestimabile: il Mulì dela Plagna, così detto poiché in questa zona (al confine con Gianico) c’è la Plagna della Valle (un lieve pendìo coltivato a prato e castagneti). Lo si potrebbe chiamare anche Mulino Antonioli, poiché è proprio il signor Antonio Antonioli, proprietario dal 2012, ad averlo salvato e sistemato, rendendolo un fedele specchio dei ritmi della vita operosa di Fucine dei decenni scorsi. L’edificio è stato aperto al pubblico in occasione dell’evento “Le Fudine”, nel maggio 2017, ed ha potuto mostrarsi a tutti quale un vero e proprio museo dell’arte contadina, un “formicaio” dove gli uomini non sprecavano nulla e ricavavano il massimo da ogni elemento naturale. Si pensi che fondamentale era trovare il materiale da costruzione necessario nell’arco di 100 metri: castagno, larice e sassi!
Per descriverlo in modo sintetico ma esaustivo, conviene “muoversi” dall’esterno all’interno, specificando che il mulino, documentato con certezza dal Seicento, era probabilmente già presente nel Quattrocento. A lungo lavorò non solo per produrre farina, ma anche come centro di allevamento e agricoltura. La fonte idrica che muoveva le ruote partiva dal Rimidì, l’alto corso del Re, e alimentava in realtà quattro strutture, due fucine e due mulini (di cui questo era l’ultimo, scendendo verso il paese) e, probabilmente, un forno fusorio (ne rimane traccia nel materiale ferroso di scarto del quale si trovano pezzi nel selciato, che copre gli spiazzi esterni). La facciata, con due colorazioni diverse e varie giunte in ferro, ricorda l’allungamento subìto nel corso degli anni da un primo nucleo originario. L’aspetto è quello di un edificio sicuro, massiccio, che si sviluppa su due piani ed è anti-brigantaggio, con porte sprangate. Il marrone e il grigio sono i colori dominanti, associati al verde della natura. A fianco della struttura principale sono ben visibili la porcilaia e l’amadù, ricovero notturno di galline e piccioni. Entrando, da sinistra a destra, colpiscono la stalla, dove si notano la mangiatoia (più corta rispetto a quelle attuali, poiché la stazza delle mucche era inferiore), il fener (deposito del fieno) e il balarol (il “salotto” di un tempo, un’ampia panca in legno dove gli anziani raccontavano le bote e dove il capofamiglia riposava, controllando se le bestie stavano bene dal numero delle romiade). Le lampade sono state ricavate da museruole per vitelli! A fianco vi è il fundighì, una specie di piccola cantina, della quale è prestigioso il soffitto in legno e sassi di torrente; qui sono evidenti, nel selciato, pezzi di mole rotte, poiché una volta che la funzione di macine era conclusa, queste venivano riutilizzate come materiale edile. Proseguendo ancora a destra si entra nella stanza più importante, quella che conteneva le quattro macine che verranno a breve rimesse e attivate, ma dove sono comunque ben individuabili gli spazi degli ingranaggi e i collegamenti esterni alla parete, con l’alveolo dove scorreva l’acqua grazie ad un condotto a caduta (gardenale). Al piano superiore un grande stanzone richiama alla mente le accoglienti cucine di un tempo, ritrovo delle numerose famiglie contadine.
Non resta che passeggiare sopra Fucine e godere personalmente della visita a questo microcosmo sospeso tra passato, presente e futuro! 

ALTRE INFORMAZIONI UTILI: Si consiglia abbigliamento comodo. La partecipazione è gratuita, libera fino ad esaurimento posti (4 gruppi da massimo 25 partecipanti), previa prenotazione. Per le prenotazioni contattare: Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme – Tel. 0364 527049.

22/10 | Lo stravolgimento di un centro storico. L’esperienza di Darfo e Corna in epoca fascista

LUOGO DELL’EVENTO: frazioni di Darfo e Corna, Darfo Boario Terme

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Percorso attraverso le vie delle frazioni di Darfo e Corna.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: domenica 22 ottobre, dalle h10:00 alle h12:00 ca. e dalle h15:00 alle h17:00 ca. In caso di pioggia l’evento sarà posticipato a domenica 29 ottobre, dalle h10:00 alle h12:00 ca. e dalle h15:00 alle h17:00 ca.

DURATA DELL’ EVENTO: h2 ca.

REFERENTI DELL’EVENTO:
Arch. Alberto Bianchi
Arch. Gabriele Domestici
Dott.ssa Laura Campopiano
Dott.ssa Marta Ghirardelli
Dott.ssa Alessandra Giorgi
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme

CONTATTI:
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme
via Quarteroni 10, Darfo Boario Terme
Tel. 0364 527049
cultura@darfoboarioterme.net

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Il percorso si snoderà attraverso il Comune di Darfo Boario Terme, interessando le frazioni di Darfo e Corna. Nello specifico, verrà messo in luce il processo di trasformazione a livello urbano avvenuto a seguito degli importanti interventi di epoca fascista. Le tappe della visita toccheranno punti strategici che, più di altri, hanno subìto modifiche:
–       Darfo, via Santa Caterina;
–       Darfo, piazza Federici;
–       Darfo, piazza Matteotti;
–       Darfo, via Albera;
–       Corna, corso Lepetit;
–       Corna, piazza Colonnello Lorenzini;
–       Corna, piazza Medaglie d’Oro.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI: Si consiglia d’indossare un abbigliamento comodo. Ritrovo in Piazza Petrarca a Darfo (di fronte all’ingresso della Biblioteca Civica Margherita Biondi). La partecipazione è libera e gratuita previa prenotazione. Per le prenotazioni contattare: Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme – Tel. 0364.527049.

28/10 | Primo concorso fotografico Città di Darfo Boario Terme “Darfo in uno scatto”

LUOGO DELL’ EVENTO: chiesetta ex convento, via Quarteroni, Darfo

DESCRIZIONE DELL’ EVENTO: Esposizione e premiazioni del concorso: la mostra sarà visitabile dalle h10:00 alle h18:00 e a seguire si terranno le premiazioni delle tre migliori fotografie.

DATA E ORARIO DELL’ EVENTO: sabato 28 ottobre, dalle h10:00 alle h18:00

DURATA DELL’ EVENTO: h8 ca.

REFERENTI DELL’EVENTO:
Circolo Fotografico Grandangolo di Vallecamonica
Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme

CONTATTI:
Circolo Fotografico Grandangolo di Vallecamonica
darfoinunoscatto@gmail.com

Servizi Culturali – Comune di Darfo Boario Terme
via Quarteroni 10, Darfo Boario Terme
Tel. 0364 527049
cultura@darfoboarioterme.net

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Il Circolo Fotografico Grandangolo di Vallecamonica, in concomitanza con la rassegna “Del Bene e Del Bello”, bandisce il primo concorso fotografico Città di Darfo Boario Terme “Darfo in uno scatto”, patrocinato e sostenuto dall’Amministrazione Comunale. L’iniziativa intende documentare fotograficamente i siti e i beni artistici presenti nella cittadina termale.

Primo concorso fotografico Città di Darfo Boario Terme “Darfo in uno scatto”

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