13/10 | la famiglia montiglio-taglierini. la storia, le opere e la collezione d’armi

LUOGO DELL’EVENTO: Chiesa di S. Antonio

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: L’esposizione propone varie opere d’arte inedite e documenti prestati dalla famiglia Montiglio-Taglierini, che ha intrecciato la propria storia con i fermenti del Risorgimento Italiano, la Prima Guerra Mondiale e gli anni della ricostruzione della società e dell’Italia. La mostra porta per la prima volta in visione al pubblico una serie di armi da guerra e da caccia, vari ritratti di famiglia, elementi di arredo e design, volumi, documenti e oggetti che testimoniano, da un lato, il gusto e, dall’altro, la fede risorgimentale della famiglia durante i decenni. Attraverso i documenti storici e artistici la mostra presenta vari personaggi della famiglia e le gesta in ambito militare, nella filantropia verso la comunità brenese e l’impegno politico ed economico per la ricostruzione della società civile della terra camuna.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO:
Sabato 13 ottobre
Ore 17.00 inaugurazione

DURATA DELL’EVENTO: 2 settimane

REFERENTE DELL’EVENTO E CONTATTI:
CaMus – Comune di Breno
Tel. 0364 323343

13/10 | Convegno Ista 2018: “costruire confini nelle alpi - disegnare, cancellare, riprovare”

LUOGO DELL’EVENTO: Palazzo della Cultura di Breno

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: La società Storica e Antropologica di Valle Camonica organizza per il giorno 13 ottobre 2018 l’ottava edizione degli Incontri per lo studio delle Tradizioni Alpine (I.S.T.A.). L’argomento dell’incontro sarà “Costruire confini nelle Alpi. Disegnare, cancellare, riprovare”. A seguito di questo convegno, l’organizzazione intende pubblicare un volume dove saranno contenute sia le relazioni presentate all’incontro, sia ulteriori contributi selezionati tramite la presente Call for papers

DATA E ORARIO DELL’EVENTO:
Sabato 13 ottobre
Dalle ore 15 alle 18

REFERENTI E CONTATTI DELL’EVENTO:
Luca Giarelli
info@ssavalcam.it

21/10 | VISITA GUIDATA AL VECCHIO MULINO

LUOGO DELL’EVENTO: Vecchio Mulino
Via Mulino – frazione di Astrio

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Il mulino dell’Associazione Agraria Frazionisti di Astrio è un manufatto storico di fine ‘800, inizi del ‘900, esempio tipico del periodo della Rivoluzione Industriale. Questo è un bene collettivo dei Frazionisti di Astrio che ha da sempre identificato un legame affettivo con l’intera popolazione e rappresentato una parte di storia e di cultura dei nostri antenati. Nell’estate del 1943 è stato luogo di un evento storico: i tedeschi “piombano il mulino” per bloccare l’economia del piccolo paese, mentre le donne, incuranti delle conseguenze, decidono di organizzare una rivolta per togliere il piombino che bloccava la ruota del mulino e ci riescono nonostante l’intervento dei carabinieri, che le arrestano tutte. Grazie al coraggio e alla solidarietà delle donne di Astrio, il mulino ricominciò a funzionare e fu uno dei pochi mulini attivi in tutta la Valle Camonica.
Dopo la visita al mulino ricca merenda con caldarroste, vin brulè, polenta e formaggio fuso.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO:
Domenica 14 ottobre
Dalle ore 15.00

REFERENTI E CONTATTI DELL’EVENTO:
Giacomo Mazzoli
Tel. 348 0574319
giacomo.mazzoli.458@istruzione.it

27/10 | SUONANDO CON MINERVA

LUOGO DELL’EVENTO: Parco Archeologico del Santuario di Minerva in localita Spinera

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Concerto “classico-moderno” dei CAMUN BRASS, gruppo ottoni del Conservatorio di Darfo, Direttore: M° Fulvio Clementi

DATA E ORARIO DELL’EVENTO:
Sabato 27 ottobre
Ore 15.00

DURATA DELL’EVENTO: h1.30

REFERENTI E CONTATTI DELL’EVENTO:
Assessore al Turismo
Lucia Botticchio
Tel. 0364 322611

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Il Parco Archeologico del Santuario di Minerva è un contesto straordinario di epoca romana, situato a Breno in località Spinera. Il sito è posizionato in un verde pianoro sulle rive del fiume Oglio, ai piedi di uno sperone roccioso percorso da grotte e cunicoli scavati dall’acqua che vi sgorgava naturalmente fino a poco tempo fa. Il luogo, ricco di fascino e mistero, fu frequentato almeno dal X secolo a.C. e divenne un importante santuario all’aperto nel V sec. a.C. A seguito della romanizzazione del territorio camuno, il santuario indigeno venne inglobato agli inizi del I secolo in un monumentale complesso romano dedicato alla dea Minerva, che in età flavia (69-96 d.C.) fu ristrutturato e ingrandito. Scoperto casualmente nel 1986, il sito è stato allestito a Parco archeologico nel 2007.

Rassegne ed eventi