dal 30/09 al 15/10 | La dama svelata

LUOGO DELL’EVENTO: Chiesa di S. Antonio, Breno

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Nella chiesa di Sant’Antonio a Breno affrescata da Girolamo Romanino e Giovan Pietro da Cemmo, verranno esposte al pubblico per la prima volta, dopo secoli, due grandi tele settecentesche appartenenti all’antica dinastia dei Romelli: i ritratti di Giulio Romelli e di sua moglie Lucia Ballardini. L’uomo posa in alta uniforme di Comandante delle Guardie della Serenissima Repubblica di Venezia. La donna, “che non volle essere ritratta” come si legge nel cartiglio, si copre il volto con un ramo di limoni: ma perché? Quale mistero si cela dietro questa inusuale scelta iconografica? Svelare l’arcano è l’intrigo che porta la tela nella sfera dell’emozione e della fantasia e condurrà il visitatore in un viaggio affascinante fra interpretazioni e suggestioni.
La serata inaugurale si terrà sabato 30 settembre alle ore 20.30 con le letture attorali di Luciano Bertoli e Giuseppina Turra, accompagnati dall’Ensemble di flauti del Conservatorio Luca Marenzio di Darfo.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: dal 30 settembre al 15 ottobre

REFERENTE DELL’EVENTO E CONTATTI:
Ufficio Stampa
Eletta Flocchini
Cell. 328 599 7611

Scheda “La Dama Svelata”

08/10 | Minerva in musica

LUOGO DELL’EVENTO: Santuario romano di Minerva, Località Spinera, Breno

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Il Gruppo Ottoni del Conservatorio L. Marenzio di Darfo B.T. si esibirà all’interno del santuario, con un repertorio che spazierà dalla musica medioevale alla contemporanea e al jazz, passando per dei componimenti barocchi.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: domenica 8 ottobre, dalle h15:00 alle h16:30 ca.

DURATA DELL’EVENTO: 1,5h ca.

REFERENTI DELL’EVENTO: Lucia Botticchio

CONTATTI:
Alfredo Moratti
morattia@vodafone.it

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Il Parco Archeologico del Santuario di Minerva in Località Spinera è uno straordinario contesto architettonico di epoca romana. Il sito sorge su un verde pianoro sulle rive del fiume Oglio, ai piedi di uno sperone roccioso scavato da grotte e cunicoli erosi dall’acqua che – fino a pochi anni fa – vi sgorgava naturalmente. Il luogo, ricco di fascino e mistero, fu frequentato almeno dal X secolo a.C. e nel V sec. a.C. divenne un importante santuario all’aperto. In seguito alla romanizzazione del territorio camuno, agli inizi del I secolo il santuario indigeno venne inglobato in un monumentale complesso romano dedicato alla dea Minerva, ristrutturato e ingrandito in Età Flavia (69-96 d.C.). L’edificio romano era costituito da una serie di ambienti allineati addossati alla roccia e da due ali porticate. Una breve gradinata consentiva di salire dal cortile al pronao e di accedere alle aule centrali, decorate con pavimenti musivi e affreschi. La sala principale ospitava, in una nicchia sopraelevata, la statua di Minerva, copia romana di una statua greca del V secolo a.C., realizzata in marmo pentelico. Le stanze laterali ospitavano invece fontane e vasche, che esaltavano il legame tra l’acqua e il culto della dea. Nel IV secolo il processo di cristianizzazione subìto dalla Valle Camonica portò presumibilmente al progressivo abbandono del culto di Minerva e di conseguenza del santuario, che nel secolo successivo fu infine distrutto da un violento incendio. Scoperto casualmente nel 1986, il sito è stato allestito a parco archeologico nel 2007. I materiali sono conservati presso il Museo Nazionale Archeologico della Valle Camonica di Cividate Camuno.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI: Il Gruppo Ottoni del Conservatorio L. Marenzio di Brescia, sez. di Darfo B.T. è nato due anni fa su iniziativa del Maestro Fulvio Clementi, titolare della classe di Tromba e Trombone presso il Conservatorio stesso; esso è composto dagli allievi attualmente frequentanti e da alcuni dei diplomati più recenti. La finalità del gruppo è di offrire ai musicisti più giovani l’opportunità di esercitarsi nella musica d’insieme e di affrontare il pubblico da concerto. Il gruppo si è esibito nei saggi del Conservatorio a Darfo e al Teatro Grande di Brescia, nelle serate musicali del Castello di Urgnano (BG), alle Terme di Boario per l’inaugurazione di Boario in Fiore, nei concerti natalizi della Classe di esercitazioni corali del Conservatorio di Darfo nelle chiese di Corna di Darfo e di Pian Camuno e nel Duomo di Breno.

14/10 | Convegno ISTA 2017: “Disastri e comunità alpine. Storia e antropologia della catastrofe"

LUOGO DELL’EVENTO: Palazzo della Cultura, via Garibaldi, Breno

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: La Società Storica e Antropologica di Valle Camonica propone il convegno “Disastri e comunità alpine. Storia e antropologia della catastrofe”, evento che costituisce la settima edizione I.S.T.A. (Incontri per lo Studio delle Tradizioni Alpine). Nel corso del pomeriggio si esporranno diversi casi-studio che, con ottica interdisciplinare, toccheranno specifici avvenimenti legati a disastri – del passato e del presente e di svariata origine – accaduti nelle regioni alpine. Il tema del disastro nelle comunità alpine verrà quindi sottoposto all’attenzione del pubblico guardando alla percezione della catastrofe da parte delle comunità e alla sua rielaborazione nell’immaginario locale, tenendo in considerazione sia i cambiamenti del paesaggio che il rapporto tra saperi tecnico-scientifici e saperi locali. Gli interventi della giornata: l’alluvione in Valle Camonica del 1521 (I. Faiferri), la frana di Piuro in Valchiavenna del 1618 (G. Scaramellini), la valanga di Bergemoletto del 1755 (G. Fassino) e l’ipotesi bomba alla diga del Gleno nel 1923 (B.M. Bonomo). Per maggiori informazioni consultare il sito: www.ista.ssavalcam.it.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: sabato 14 ottobre, dalle h15:00 alle h18:00

DURATA DELL’EVENTO: 3h

REFERENTE DELL’EVENTO: Luca Giarelli

CONTATTI:
Luca Giarelli
info@ssavalcam.it

21/10 e 22/10 | Visita alla scoperta del Museo Nostalgia Club

LUOGO DELL’EVENTO: Sede Nostalgia Club Auto e Moto d’Epoca, via Tassara 11, Breno

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Il Nostalgia Club Auto e Moto d’Epoca propone una visita alla scoperta del museo del club, disposto su una superficie di 1.000mq, di cui il pianterreno è dedicato alle auto, mentre il primo piano alle moto. Il club festeggia quest’anno i venticinque anni di attività: un quarto di secolo volto a trasmettere la passione per i dettagli di carrozzerie, telai, selle e manubri resi ancora più affascinanti e carichi di emozioni dallo scorrere del tempo. Durante il percorso – della durata di circa un’ora – sarà possibile ammirare veicoli appartenenti ad altre epoche storiche, facendo un vero e proprio salto nel passato: tra autoradio, pompe di benzina, targhe, trofei, bandiere a scacchi ed altri accessori d’epoca, il visitatore potrà toccare con mano auto e moto storiche di svariate case e annate di produzione. Nel corso della visita si scopriranno anche le storie che accompagnano questi splendidi veicoli, come la Paperina: vettura più unica che rara, in quanto costruita a mano da un appassionato nei primi anni Cinquanta. Chi bazzica nel mondo dei motori lo sa: carburante e pistoni non sono tutto; anche per questo, il club dispone di una ricca biblioteca (che conta oltre 10.000 volumi) dedicata al mondo delle gare, della storia automobilistica e ovviamente… a queste splendide auto storiche!

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: sabato 21 (dalle h14:00 alle h23:00) e domenica 22 ottobre (dalle h10:00 alle h19:00)

DURATA DELL’EVENTO: 1h ca.

REFERENTE DELL’EVENTO: Mauro Canevali – Presidente Nostalgia Club

CONTATTI:
Cell. 338 584 9812
maurocanevali@saibreno.it

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Le origini e la storia dell’edificio che attualmente ospita il Museo Nostalgia Club non sono certe: quello che sappiamo è che lo stabile era adibito un tempo a pastificio, poi riconvertito in mobilificio. Gli spazi sono ora per lo più adibiti all’esposizione di veicoli storici e d’epoca, eccezion fatta per una sala conferenze con mostra permanente di fotografie storiche, la biblioteca, il bar e l’ufficio del club.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI: Le visite alla scoperta del Museo Nostalgia Club, in questa come in altre occasioni, sono totalmente gratuite. Il Nostalgia Club è un’Associazione di Promozione Sociale riconosciuta dalla Regione Lombardia, volta a preservare i veicoli storici e a diffondere la cultura motoristica. La sede del club si trova a Breno, ma esso è attivo attraverso manifestazioni e due Nostalgia Point anche in Valtellina e nella zona di Monza-Brianza.

28/10 | Storia ed evoluzione del processo di fabbricazione e lavorazione dell’acciaio; una sinergia secolare col territorio camuno

LUOGO DELL’EVENTO: via Leonardo da Vinci 3, Breno

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: La visita guidata presso gli stabilimenti della Metalcam S.p.A. offrirà ai visitatori una visione d’insieme del processo produttivo, evidenziando anche l’evoluzione tecnologica che nel corso degli anni ha permesso all’azienda di rivestire un ruolo determinante nell’economia della Valle Camonica.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: sabato 28 ottobre, dalle h09:00 alle h11:00

DURATA DELL’EVENTO: mattinata

REFERENTI DELL’EVENTO: Rag. Mario Cocchi

CONTATTI: Tel. 0364 238203

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: La visita guidata presso gli stabilimenti della Metalcam S.p.A consentirà di svolgere un interessante percorso architettonico, passando da siti produttivi datati primi del Novecento, fino a edifici di recente costruzione. Singolare sarà anche il contrasto tra gli impianti e le moderne attrezzature e gli edifici centenari all’interno dei quali esse sono ubicate.

29/10 | Visita alla scoperta del Vecchio Mulino

LUOGO DELL’EVENTO: Vecchio Mulino, via Mulino, presso la Frazione di Astrio del Comune di Breno

DESCRIZIONE DELL’EVENTO: I visitatori saranno accolti ed accompagnati all’interno dei tre piani del manufatto storico, di cui verranno raccontati alcuni cenni di storia. Al termine della visita verrà offerta una piccola degustazione di prodotti tipici locali.

DATA E ORARIO DELL’EVENTO: domenica 29 ottobre, dalle h15:00 alle h16:30/17:00

DURATA DELL’EVENTO: da 1,5h a 2h ca.

REFERENTI DELL’EVENTO: Giacomo e Liliana Mazzoli, Ines Vielmi

CONTATTI:
Cell. 348 057 4319
giacomo.mazzoli.458@istruzione.it

DESCRIZIONE SINTETICA DEL BENE O DEL SITO STORICO-ARTISTICO: Manufatto storico la cui origine si colloca tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, il Vecchio Mulino è un tipico esempio del periodo della Rivoluzione Industriale; struttura e macchinari storici – con funzionamento ad acqua – sono stati oggetto di restauro. Questo bene collettivo (di proprietà dell’Associazione Agraria dei Frazionisti di Astrio) rappresenta da sempre un legame affettivo con l’intera popolazione, nonché una parte importante di storia e cultura locali. Nell’estate del 1943 i tedeschi “piombarono” il mulino per bloccare l’economia del piccolo paese; come reazione le donne – incuranti delle conseguenze – decisero di organizzare una rivolta, riuscendo così a togliere il piombino che bloccava la ruota del mulino, nonostante l’intervento dei Carabinieri (che le arrestarono tutte). Fu quindi grazie al coraggio e alla solidarietà delle donne di Astrio che la struttura ricominciò a funzionare e fu uno dei pochi mulini attivi in tutta la Valle Camonica. Il Vecchio Mulino si sviluppa su tre livelli: al piano seminterrato si trovano gli ingranaggi per il funzionamento delle macine, al pianoterra il locale per la macinazione, mentre al primo piano troviamo una sala polifunzionale con esposizione di attrezzi agricoli e documentazione storica dell’associazione.

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